Per le istanze di cambiamento di cognome, la competenza decisionale è delle Prefetture: alle Rappresentanze italiane all’estero spetta trasmettere la domanda alla Prefettura territorialmente competente in base al comune di iscrizione AIRE dell’istante.
La procedura si articola nelle seguenti FASI:
- richiesta dell’interessato su apposito formulario (da reperire sul sito della competente Prefettura);
- inoltro della domanda alla Prefettura competente: la Prefettura ha 120 giorni di tempo per dare un riscontro (accettazione, accettazione con riserva, rigetto);
- In caso di accettazione, affissione dell’avviso contenente il sunto della domanda all’albo elettronico del Consolato per trenta giorni consecutivi per la presentazione di eventuali opposizioni;
- emissione del Decreto Prefettizio definitivo di autorizzazione al cambio del nome e/o del cognome;
Tale Decreto produrrà gli effetti solamente quando questo sia stato annotato dal Comune nei registri dello Stato Civile: da questo momento si potrà richiedere un nuovo documento d’identità e un nuovo codice fiscale.
La presentazione dell’istanza prevede il versamento del bollo al Ministero dell’Interno. A seguito le coordinate bancarie:
BENEFICIARIO: Ministero dell’Economia e delle Finanze
IBAN: IT79Z0100003245BE00000000QK
BIC: BITAITRRENT
CAUSALE: ‘codice fiscale del contribuente’ – Bollo su istanza Prefettura – anno di riferimento (AAAA) oppure mese/anno (MM/AAAA)
IMPORTO: 16 euro